Con l’espressione spalla dolorosa si indica una condizione molto comune caratterizzata da dolore, limitazione nei movimenti e difficoltà nello svolgere le attività quotidiane. Non si tratta di una diagnosi, ma di un insieme di sintomi che possono avere origini diverse e che richiedono una valutazione accurata per identificare il tessuto o il meccanismo responsabile del problema.
Cause principali e valutazione iniziale
Le cause del dolore alla spalla possono essere molteplici: una tendinopatia della cuffia dei rotatori, una borsite subacromiale, una sindrome da impingement (conflitto), oppure un decondizionamento dei tessuti periarticolari.
Per questo motivo, il percorso terapeutico inizia con una valutazione fisioterapica, oppure con una visita ortopedica o fisiatrica, finalizzata a individuare quale struttura sia coinvolta e quale meccanismo generi il dolore.
Trattamento e gestione dell’infiammazione
In base al grado di infiammazione, il trattamento può prevedere:
- terapia strumentale antinfiammatoria,
- cura farmacologica,
- oppure infiltrazioni mirate.
Questi interventi hanno lo scopo di ridurre il dolore iniziale e permettere di procedere con la fase riabilitativa in condizioni migliori.
Il ruolo centrale della rieducazione motoria
Il cardine del percorso è rappresentato dalla rieducazione motoria, che può includere:
- manipolazioni,
- esercizi attivi e passivi per recuperare mobilità, forza e controllo del movimento.
La costanza è fondamentale, soprattutto nella fase iniziale.
L’alleanza terapeutica e gli esercizi a domicilio
Nella gestione della spalla dolorosa è essenziale una vera alleanza terapeutica tra paziente e terapista.
Per ottimizzare i risultati, il paziente viene istruito sugli esercizi da svolgere in autonomia a casa nei giorni in cui non è previsto il trattamento fisioterapico. La continuità dell’esercizio accelera il recupero e riduce il rischio di recidive.